Bienvenidos

sábado, 29 de agosto de 2020

International Network of Women Philosophers – UNESCO International Cultural Association Gabriella Bianco & Robert Steve Bingham, Gabriella Bianco, Venecia, Italia

 














International Network of Women Philosophers – UNESCO

International Cultural Association Gabriella Bianco & Robert Steve Bingham

ASOLAPO ITALIA 2020

in collaborazione con:

SIMC (Società italiana di musica contemporanea)

Teatro Della Commedia dell’Arte L’Avogaria (Venezia)

MICROMEGA ARTE E CULTURA (Venezia)

La Bottega di Manuzio Libreria - Progetto 7LUNE

ITINERARTE - ASOLAPO ARGENTINA

 

                                                              presentano il

 

FESTIVAL DELLE ARTI

Incontro-spettacolo internazionale:

Poesia, Letteratura, Arte, Teatro, Musica…e varia umanità

 

DATE E ORARI:

giovedì 19 novembre 2020 – dalle 17.00 alle 20.30 nel Teatro

                                L’AVOGARIA – Venezia

 

venerdì 20 novembre 2020: dalle 17.00 alle 19.30 nello spazio di   

                               MICROMEGA, Arte e Cultura - Venezia

 

sabato 21 novembre 2020: dalle 10.30 alle 17.00: 

PASSEGGIATA CULTURALE

                                                                                                                                                          

 20.30– 22.15: “spaghettata e vino” del 19 novembre al Teatro L’Avogaria!

19.40 –20.15: “brindisi” in Micromega!

20.15 –22.00: “pizza” del 20 novembre 2020 in una pizzeria di Venezia!

 

giovedì 19 novembre 2020: FESTIVAL DELLE ARTI, 

incontro corale e comunitario!

 

venerdì 20 novembre 2020: MUSICA CONTEMPORANEA in MICROMEGA, Venezia!

 

sabato 21 novembre 2020: dalle 10.30 alle 17.00 –

incontro: Piazzale Roma. Venezia alle 10.30.

Inizio della PASSEGGIATA CULTURALE E ARTISTICA:

11.00 – 12.00 visita alla Basilica dei Frari e recitazione “In morte di Monteverdi”, dal romanzo di Gabriella Bianco, LA ROSA DI MONTEVERDI, con Samuele Busolin;

12.20 – 13.20 visita a Casa Goldoni, Venezia

Recitazione “Casanova e Goldoni” con Samuele Busolin e Francesco Valotto, al flauto: German Torre

13. 40: Foto collettiva finale in Piazza San Marco, Venezia!

13. 45 –: pranzo (libero)

Visita in Piazza San Marco, Palazzo Ducale, Ponte dei Sospiri, Riva degli Schiavoni…

16.00 – 17.00: Caffè o cioccolata al Caffè Florian, Piazza San Marco, Venezia!

 

Ringraziamenti:

 

-Sandro Gasparini per le foto! photo by Sandro Gasparini (c) copyright.

-Saturno 9 Artistic Project, video di Massimo Moretto!

 

                                      Arrivederci alla prossima volta!

 

FESTIVAL DELLE ARTI al Teatro L’Avogaria – Venezia!

 

Programma del 19 novembre 2020

1° ORA: 17.00– 18.00

Saluto di benvenuto: Gabriella Bianco e Stefano Poli, direttore artistico del Teatro L’Avogaria, Venezia!

 

Anna Venier presenta: OMAGGIO AI POETI ED ALLA POESIA con il poema introduttivo “IL POETA” – poema di Gabriella Bianco, preludi di German Torre, voce recitante: Manuela Blasi;

 

Anna Venier e Gabriella Bianco presentano: IL CANTO E IL GRIDO, una poesia civile di Marina Neri, recitata collegialmente da: Marina Neri, Carla Menon, Chiara Pradella, Stefania Colecchia, Anna Sofia Volpe, Maria Novella Dei Carraresi, Anna Venier, Franca Franzin, Vanni Poli, Gabriele Poli, Letizia Cialli, Violetta Inbosco;

 

CONCORSO LETTERARIO Prix ASOLAPO ITALIA 2019-2020:

         Premiazione dei vincitori a cura della presidente della giuria

         Carla Menon e i giurati: Stefania Colecchia, Anna Sofia Volpe.

I Prix ASOLAPO ITALIA verranno consegnati dalla giuria e gli scritti dei vincitori verranno letti da loro stessi: premio per la poesia Mario Stefani: Lorenzo Spurio, premio per la poesia al femminile Antonia Pozzi: Antonina Giordano, premio per la prosa Primo Levi: Silvia Favaretto.

Il Prix ASOLAPO ITALIA per la Pace, è assegnato a Marina Neri, che riceverà anche una foto del busto di Padre Kolbe, opera dello scultore polacco Felix Berdyszak (Polonia 1909 – Argentina 2005).

 

Mini-recital poetico-letterario: Carla Menon (Mario Stefani, Gianni Rodari), Chiara Pradella (Carlo Michelstaedter), Mary Guzman, Anna Sofia Volpe, Alba Aida Oliva, Vanni Poli;

 

Prix ASOLAPO ITALIA a MARINA NERI per la Pace: “Che cosa è la poesia?”, in dialogo con Marina Neri!

 

In dialogo con Chiara Pradella (Gorizia), giornalista: “Come ho salvato la soffitta di Michelstaedter”;

 

Prix ASOLAPO ITALIA al poeta argentino Rodolfo Leiro, por su refinada poesía, sentido crítico y vivaz inteligencia, “in memoriam”, miembro fundador y presidente honorario de ASOLAPO ARGENTINA; recibe: Alba Aida Oliva;

 

Homenaje a Peru:

Vals “Las Buscas” con una introducción verseada, dedicada a Luz Samanez Paz (Cusco, 2019), presidente y fundadora de ASOLAPO INTERNACIONAL” “in memoriam”, de Alba Aida Oliva (Buenos Aires), autora de la música y la letra e interprete;

 

   10.In dialogo con Gabriele Poli, presentazione del romanzo “IL

        TESORO DI TUPAC AMARU”;

 

2° ORA: 18.00– 19.00

    

Gabriella Bianco, con Anna Venier, presenta:

 

11.En dialogo con Myrtha Schalom (Buenos Aires) La Polacca, 

     romanzo nell’edizione italiana, Casa editrice Foglio di Via, Bari,     

     2020. La denuncia di una storia tragica di prostituzione in

     Argentina degli anni 30 – Argentina

         in alternativa: Roberta Ferruti ed il suo nuovo libro su Riace 

         2020!

 

12.AMBASSADOR ASOLAPO ITALIA TO AFRICA: -Epifania Amoo- 

     Adare, Accra (Ghana): Society in Africa: Culture and Solidarity.

-Prix ASOLAPO ITALIA to Naomi Kokuro (Ghana), per progetti per le donne e la comunità! (Projects for Women, Community and Society)!

 

13.AMBASSADOR ASOLAPO ITALIA TO CANADA: Bruno Ramirez  

     (Montreal), ITALIANI NEL MONDO: Trois Camarades de Montreal

     (2019), un film di Bruno Ramirez e Giovanni Princigalli;  

     https://www.cinemaitaliano.info/troiscamaradesdemontreal

 

14.Prix ASOLAPO ITALIA Fondazione Abdullah e Tina Kurdi / Alan

     Kurdi – Vancouver, Canada;

 

15. AMBASCIATORE ASOLAPO ITALIA IN POLONIA: Giorgio Rossi   

       (Cracovia);

 

    16. ITALIANI NEL MONDO: Prix ASOLAPO ITALIA a Radio Talian          

         Brasil, consegnato a Mario Callegari, per il direttore Luiz

         Agostinho Radaelli (Brasil);

 

ITALIANI NEL MONDO: Prix ASOLAPO ITALIA a L’ARENA DI POLA, consegnato alla direttrice Viviana Facchinetti;

 

Prix ASOLAPO ITALIA a Boris Pahor (Trieste), che compie 105    

          anni, Slovenia, per essere uno spirito libero interprete di due   

          culture;    

 

Mary Guzmán (Tijuana) in dialogo con Laura Cima, LAS MUJERES EN AMERICA LATINA: Migración y derechos humanos– México.

In dialogo con Laura Cima: Che cosa è l’ecofemminismo? un punto di vista femminista “che salva il mondo”;

 

3a ORA – 18.00– 19.30

Gabriella Bianco con Anna Venier:

 

Prix ASOLAPO ITALIA Giovanni Poli “in memoriam” – La   

Commedia dell’arte e la grandezza di un regista, con Stefano Poli, direttore artistico del Teatro L’Avogaria!

 

In dialogo con Luca Bianchini e Anna Trombetta, musicologi, e i 

loro libri dedicati a “Mozart, la caduta degli dei”, un tema controverso!

“L’assassinio di  Mozart” di Giorgio Taboga, e “Mozart e

          Magdalena”, romanzo di Gabriella Bianco, con Agostino Taboga;

 

  Primo Quadro della “favola in musica”:

            Casanova, ovvero le magiche (h)armonie

   libretto: Gabriella Bianco

   musica originale: German Torre

   con Samuele Busolin

 

     23. Prix ASOLAPO ITALIA allo scultore Gianni Aricò – Venezia, per  

           la classicità presente nel suo lavoro e per essere sempre fedele

           a se stesso ed alla sua arte;

 

24. In dialogo con Carla Menon e i suoi libri: Quadri Veneziani e

      Serenissime Stelle: le donne veneziane nella storia;

 

25. Prix ASOLAPO ITALIA a Giancarlo Garna, archeologo di Pace in   

      zone di guerra: la difesa della memoria. Fare archeologia in paesi

      in guerra, come la Siria e la Mesopotamia; - Prix ASOLAPO   

      ITALIA a Sebastiano Tusa, archeologo, “in memoriam”;

 

26. Prix ASOLAPO ITALIA a Liliana Segre per la Pace;

27. Prix ASOLAPO ITALIA a Hevrin Khalaf, attivista kurda, per la           

      coesistenza pacifica fra curdi, cristiano-siriani e arabi, “in     

      memoriam”; ricordo dei musicisti del gruppo turco Yorum, che   

      sono morti “in sciopero della fame”;

                                                                                                                                                      28. Prix ASOLAPO ITALIA a Kuki Gallmann - Gallmann Mukutan  

      Conservancy –   Kenya

 

29. Prix ASOLAPO ITALIA Emergency / Venezia – con Olga, Violetta 

      Inbosco e Letizia Cialli;

 

30. Maria Novella De Carraresi: voce e chitarra (due canzoni in      

      francese);

 

  VENEZIA NEL CUORE:

 

31.Prix ASOLAPO ITALIA al Gruppo 25 aprile – Venezia;

32.Prix ASOLAPO ITALIA a Sebastiano Cognolato e ai volontari di       

     Venezia;

 

33.Prix ASOLAPO ITALIA all’ Università della Terza Età, UNITRE –   

     Mestre, con la partecipazione del presidente, Dr. Salvatore  

     Gravili;

 

34. Presentazione del romanzo LA ROSA DI MONTEVERDI di

      Gabriella Bianco, edizione italiana, Europa Edizioni, Roma, 2020

      “La morte di Monteverdi” interpretata da Samuele Busolin –

      musica: Tema di Monteverdi, di Monica Nasti;

 

GRAN FINALE:

 

35. Prix ASOLAPO ITALIA a Bliss Johnston, pianista e direttore

      d’orchestra, Juilliard School, N.Y (USA), “in memoriam”; riceve:

      Andrea Talmelli;

                                                                                                                                                             

36. Prix ASOLAPO ITALIA ad Andrea Talmelli: esecuzione di “ACQUA

      GRANDA  2019: Roberto Guarnieri, mandolino: Eugenio 

      Palumbo, poesia: Gabriella Bianco, recitazione: Manuela Biasi;

 

     37. Maria Novella Dei Carraresi canta la sua canzone (in italiano);

     38. German Torre – Gabriella Bianco presentano:

          TRE CANZONI DI GABRIELLA BIANCO, al pianoforte: German        

             Torre

           -Versi – soprano: Gioia Bellunato

           -Contemplazioni – soprano: Ramona Goni

 

 39. -Alba Aida Olíva (Buenos Aires) canta: LIBERTAD, milonga de   

        Alba Aida Oliva, autora de la música y la letra e intérprete;

 

            -Alba Aida Oliva canta: “Soy la payasa vestida de azul”, tango     

             de Alba Aida Oliva, autora de la música y la letra e interprete;

 

        -Alba Aida Oliva canta su tango de cierre:

             “Recuerdas Hermana”.

 

                                                 ……………………………………………………

 

20.30 – 22.00: “spaghettata e vino” all’Avogaria!

 

                                               ………………………………….

 

Mostra di libri degli autori invitati – La Bottega di Manuzio libreria,

             organizzatrice del ciclo Mestre, città di lettori, sarà presente con i propri libri         

             e l’INVITO ALLA LETTURA! Partecipa l’Associazione culturale Progetto

             7LUNE, con Silvia Favaretto e Daniele Rubin!

 

                       …………………… A domani!!............................

               

LA MUSICA CONTEMPORANEA in MICROMEGA

 

Venerdì 20 novembre 2020, dalle 17.00 alle 19.30

 

Saluti di Gabriella Bianco, presidente di ASOLAPO ITALIA e Roberto Carlon, presidente di MICROMEGA, Venezia!

 

Andrea Talmelli e Gabriella Bianco presentano: OMAGGIO A VENEZIA; “ACQUA GRANDA 2019”: Roberto Guarnieri, mandolino: Eugenio Palumbo, recitazione: Manuela Biasi;

 

Opera di Musica Contemporanea: Carlo Michelstaedter…e fare di se stesso fiamma…musica: Matteo Segafreddo, libretto: Gabriella Bianco,

interpreti: Samuele Busolin, Francesco Valotto, Manuela Biasi;

                                           

Opera di musica contemporanea: Walter Benjamin, il circolo del destino… musica: Andrea Talmelli, libretto: Gabriella Bianco,

interpreti: Samuele Busolin, Francesco Valotto;

 

INVITADA DE HONOR: Marcela Pavia (Rosario), música contemporánea y tango;

 

OMAGGIO AL MAESTRO ENNIO MORRICONE “in memoriam”!

 

19.45 - 20.15: brindisi di saluto! 

 

20.30 – 22.15: Pizza in una pizzeria vicino a Campo San Maurizio

 

                                  ……A domani! .......

 

PASSEGGIATA CULTURALE

 

Mattina di sabato 21 novembre 2020 a Venezia:

 

10.30: incontro a Piazzale Roma

11.00: visita alla Basilica dei Frari e lettura da LA ROSA DI MONTEVERDI di Gabriella Bianco, LA MORTE DI MONTEVERDI, recitazione: Samuele Busolin;            

12.00 – 13.15: visita a Casa Goldoni, Venezia

Casanova, ovvero le magiche (h)armonie – una scena dal CASANOVA:

Dialogo fra Goldoni e Casanova:

Libretto: Gabriella Bianco

Musica: German Torre, al flauto

Recitazione: Samuele Busolin e Francesco Valotto

 

13.35 – 13.45: Foto in Piazza San Marco e pranzo (libero)

          Visita di Piazza San Marco (libero)

16.00 – 17.00 Caffè o cioccolata nello storico Caffè Florian – Piazza San Marco!  

        

                                         ARRIVEDERCI! HASTA PRONTO!

 

AVVERTENZE:

 

- Le prove al Teatro L’Vvogaria hanno luogo il giorno 18 novembre a partire dalle 18.30;

- le prove in MICROMEGA hanno luogo il giorno 20 novembre a partire dalle 14.00;

-tutti coloro che abbiano dei libri da esporre (o altro materiale di interesse) nella nostra piccola mostra, è necessario che siate al Teatro L’Avogaria alle ore 15.30 del 19 novembre 2020 – da confermare!!!!

-chi abbia del materiale sonoro, è responsabile del proprio materiale, che verrà consegnato al tecnico del Teatro L’Avogaria nel momento dell’esecuzione. DEVE portare i propri USB (pendrives), che verranno inseriti nel computer;

- Nel Teatro L’Avogaria non si possono proiettare materiali visivi;

-prendete nota che la mattina del 21 novembre 2020, la nostra passeggiata comincia in Piazzale Roma a Venezia alle 10.30. Siate puntuali: il biglietto si compra direttamente prima di salire a bordo.  E’ possibile comprare il biglietto del vaporetto dal tabaccaio prima di salire a bordo. Facciamo presente che a bordo non si vendono biglietti, ma spesso si controllano. Costo dei biglietti per non residenti nei vaporetti e motoscafi di Venezia: 7.50 euro!!!

-per qualsiasi altra esigenza, prego avere la cortesia di avvisarci. Se potremo, cercheremo di accontentarvi. Altrimenti, contiamo sulla vostra pazienza!

                                                      …….…………………………….

Costi extra:

–contributo individuale al Teatro L’Avogaria, Venezia:

Contributo per la “spaghettata e il vino” all’Avogaria: 15 euro;

 

PERTANTO: Invitiamo tutti i partecipanti a mettere nella cassetta all’entrata del teatro la somma di 15 euro come contributo all’AVOGARIA;

 

-per quanto riguarda MICROMEGA, offriremo un “prosecchino” a tutti i partecipanti e poi andremo in una pizzeria per la PIZZA nei pressi di Campo Santo Stefano. Ognuno è responsabile dei propri costi; costi indicativi per la pizza: 17.00 – 20.00 euro;

 

entrata alla Basilica dei Frari, Venezia:

Biglietto intero: € 3,00

Biglietto ridotto: 1,50 (studenti fino a 29 anni)

Biglietto gratuito: residenti nel comune di Venezia, bambini fino a 11 anni, guide autorizzate.

 

entrata a Casa Goldoni, Venezia: 

                                                                                                                                                                                                                                                                                 BIGLIETTO SINGOLO Biglietto a prezzo intero: 5,00 euro Biglietto a prezzo ridotto: 3,50 euro 

Biglietti Museo * Online è disponibile solo la riduzione per ragazzi dai 6 ai 14 anni, studenti dai 15 ai 25 anni e over 65.                                                                                                                                    

* Ragazzi da 6 a 14 anni; studenti dai 15 ai 25 anni; cittadini oltre 65 anni; personale del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo (MiBACT); titolari di Carta Rolling Venice; titolari di ISIC – International Student Identity Card.

Ingresso gratuito: residenti e nati nel Comune di Venezia; bambini da 0 a 5 anni; persone con disabilità e accompagnatore; Guide turistiche abilitate in Italia che accompagnino gruppi o visitatori individuali; per ogni gruppo di almeno 15 persone, 1 ingresso gratuito (solo in caso di preacquisto); https://carlogoldoni.visitmuve.it/it/pianifica-la-tua-visita/biglietti/

                                                                                                                                                                 Caffè Florian, Piazza San Marco:

caffè o cioccolata al Caffè Florian, Piazza San Marco

caffè espresso: 6.50 euro; Irish coffee: 18.00 euro;

cioccolata in tazza: 11.50 euro; cioccolata CASANOVA: 13.50 euro.

Sacher Florian: 14.50 euro.

 

©GABRIELLA BIANCO, poeta y escritora italiana

PRESIDENTE DE ASOLAPO ITALIA,

MIEMBRO HONORÍFICO DE ASOLAPO ARGENTINA

 

sábado, 22 de agosto de 2020

Ulberación, Luis Alposta, Buenos Aires, Argentina

 


Ulberación

 

                  A Ikciv, en Roma.

 

Pararon en una silla

a un vendedor de biblias asmático.

Alguien volcó en sus bolsillos

un úlber azafrán.

Cuando con un pequeño estilete

extrajeron de su cuerpo

una gota de sangre,

hubo de haber penetrado,

pues tomó el mismo color

instantáneamente.

Mientras lo socorrían

vi al úlber deslizarse.

Bebí mi cerveza de un trago

y el vendedor de biblias ya no estaba.

 

"Entelequias", poemas de L. A., Ed. Torres Agüero, Buenos Aires, 1994.

 

©LUIS ALPOSTA, poeta y escritor argentino

MIEMBRO HONORÍFICO DE ASOLAPO ARGENTINA

 

 


Convocatoria planetaria, Irene Mercedes Aguirre, Avellaneda, Buenos Aires, Argentina

 Hombre - Concepto y distintas acepciones

Convocatoria planetaria


Inestable es la palabra que define a los humanos

en ajustes y desastres, en acuerdos y rencores,

divergencias, mezquindades, apariencias y temores,

ideales en carpeta y disputas entre hermanos.

 

Aperturas y cerrojos se suceden, incesantes.

Ilusión de cosa cierta, egoísmos repetidos

y los choques permanentes de opresores y oprimidos

donde mucha gente sufre y otras medran, desafiantes.

 

Hacia todos, sin distingos, la pandemia, presurosa,

nuestro modo de existencia nos cuestiona sin remedio,

¿Qué difícil desafío manejarla cuando acosa!

 

¿Con qué reglas y qué formas desterrar tal cautiverio?

¿Podrá acaso la utopía de conciencia generosa

impulsar sobre el planeta su abnegado ministerio?

 

©IRENE MERCEDES AGUIRRE, poeta y escritora argentina

MIEMBRO HONORÍFICO DE ASOLAPO ARGENTINA   

 

 


POETA, Carlos Benítez Villodres, Málaga, España

 Cuál es el mejor poeta español? – Toda Historia | El lugar donde ...

POETA

Eres la voz de los sin voz, poeta.

Eres la voz del sol que gira, gira…

Eres la voz de mi fogosa lira.

Eres la voz que alcanza cualquier meta.

 

Tu bondad ilumina la violeta

vital que, por amor al mar, suspira

en la luz del poeta que se inspira

para seguir la voz de la veleta.

 

El poeta engrandece su victoria,

con el caudal de lúcida oratoria,

lejos del horizonte del olvido.

 

Tu cosecha, poeta, es necesaria

para la miel de tu labor primaria,

creadora del lenguaje bien pulido.

 

(Del libro FRISSIAS DE ORO. Editorial “Granada Club Selección”. Granada 2019).

 

                                                          

©CARLOS BENÍTEZ VILLODRES, poeta y escritor español

MIEMBRO HONORÍFICO DE ASOLAPO ARGENTINA                                                      

 


POR UN MOMENTO, Teresinka Pereira, Ottawa, Canadá

 La primera vez”: lo que preguntan los adolescentes sobre este tema ...

POR UN MOMENTO

Renunciar no es olvidar.

Es solamente reconocer que sus fuerzas

no pueden apagar el fuego,

que su sonrisa no engaña el hambre

que la infelicidad no es un estado físico.

 

Pero ¿cómo olvidar el momento

en que nos encontramos

por la primera vez?

Y si eso fuera posible

¿por qué olvidarlo?

 

Las flores son siempre lindas

y las mariposas siempre nuevas.

El cielo fresco de la mañana se extiende

hacia el horizonte sin límites.

 

¿No es eso lo suficiente 

para sentirse contento?

¡Claro que no! Hay que recordar

tu rostro todavía, el tono de tu voz,

el latido de tu corazón

ya dentro del mío!

 

Lo único que hay que renunciar

es la gloria de ser querida

sin trucos ni condiciones.

Y entonces basta recordar

que tus ojos fueron míos

por un sólo momento.

.................

 

POR UM INSTANTE

         

Renunciar não é esquecer.

É apenas reconhecer

que suas forças não podem

apagar o fogo,

que seu sorriso não engana a fome,

que a infelicidade é um estado físico.

 

Mas como esquecer o instante

em que descobrimos um ao outro?

E por quê esquecê-lo?

As flores são sempre lindas

e as borboletas sempre novas.

O céu fresco da manhã se espalha

por todo o horizonte sem limites.

 

Não basta? Claro que não!

Mas ainda há que recordar seu rosto,

o tom da sua voz, 

o bater do coração de um homem.

 

O que é preciso renunciar

é só a glória de ser querida

sem mentiras e sem condições.

Basta recordar que

um dia seus olhos

me pertenceram por um instante.

 

 ©TERESINKA PEREIRA, poeta y escritora brasileña

MIEMBRO HONORÍFICO DE ASOLAPO ARGENTINA

 

 


PESAR POR LOS QUE LLEGAN. Jaime Vélez Ramírez, Medellín, Colombia

 El viejo, el niño y el palo - CURADAS ©

PESAR POR LOS QUE LLEGAN.

 

Cuando llega el tiempo de la edad ya vieja

y se mira el tiempo de la edad que llega,

pobre ser viviente que comienza, pobre ser

que no sabe lo que en el futuro le pueda acontecer.

 

Cuando se es joven, el supuesto, felicidad y dicha;

desengáñate, es sólo supuesto; los seres somos fichas

en manos de fuerzas y poderes extraños

que nos quitan la paz, la felicidad y lo que amamos.

 

Lo que se lucha y que se añora tanto,

si es que se consigue, va perdiendo su encanto,

y sólo quedan graves deudas morales,

y amargos quebrantos materiales.

 

Pobres seres que llegan a poblar el planeta,

cómo duele pensar en ellos y su futura meta,

tener que empezar a vivir por tantos años

y ver como caen a granel agobios y desengaños.

 

Diciembre 14 de 2004.

©JAIME VÉLEZ RAMÍREZ, poeta y escritor colombiano

MIEMBRO HONORÍFICO DE ASOLAPO ARGENTINA


De cómo nació la palabra cronopio., Carlos Penelas, Buenos Aires, Argentina

 Significado de Cronopio - Qué es, Definición y Concepto

De cómo nació la palabra cronopio.

He mencionado en más de una oportunidad mi paso por el Profesorado en Letras, uno de los mejores institutos pedagógicos que tuvo el país, que tuvo Hispanoamérica. Hombres de prestigio pasaron por sus aulas. Intelectuales, escritores, científicos, pedagogos, políticos fueron educados en ese claustro. Recordemos que la Escuela Normal Superior de Profesores Mariano Acosta fue fundado el 16 de junio de 1874. De sus cátedras egresaron Marcelo T. de Alvear, Julio A. Roca, Américo Ghioldi, José Luis Romero, Manuel Sadosky, Pablo Pizzurno, Alfrerdo Van Gelderen, Luis Zanotti, Julio Cortázar, Leopoldo Marechal, Fermín Estrella Gutiérrez, Arturo Marasso, Enrique Santos Discepolo, Felipe Boero, Pio Collivadino…

El profesorado era una elite cultural, humanista. Allí veíamos las disciplinas lingüísticas, las sustancias y las formas, los morfos y los morfemas. Un discurrir asombroso, un itinerario afectivo, una traducción permanente del amor hacia las artes. Tuve la fortuna de asistir a clases, entre otros, con profesores de nivel internacional, seres irrepetibles. Algunos de ellos fueron Germán Orduna, Lorenzo Mascialino, Julio Balderrama, Rodolfo Modern, Lidia Siffredi, Juan Sibermahart, Ángel Mazzei, Ricardo Ayabar, Reynaldo Carlos Ocerín… La personalidad de Julio Balderrama descollaba. Como afirma el profesor Domingo Tavarone era de “una generosidad intelectual ilimitada”. Todos honraron la educación argentina pero Balderrama fue un ser de una erudición inimaginable. El rigor y la sabiduría de su palabra ofrecían un cosmos, nos alejaba de la niebla de un mundo que se volvía dogmático, autoritario.

 

Fueron estos docentes quienes – desde la pasión, la ética, la generosidad – ocasionaron en mí la búsqueda del estudio en cada acto, el placer y la admiración del hecho estético. En ellos no sólo habitaba el conocimiento, también el humor y la modestia eran condiciones indispensables de la coherencia. Nos concentrábamos en la literatura comparada, en el análisis, en las obras de teatro clásico y en los grandes hombres de las artes plásticas o la filosofía. Todo se unía con una suerte de facilidad. También el juicio crítico era implacable. Jóvenes estudiantes comenzábamos a descubrir la aureola sagrada de cada época, de cada autor, de cada historia. Nos sumergíamos en un universo de interminables lecturas, de viajes, de imágenes, de silencios, de evocaciones, de disquisiciones etimológicas. Fue entonces cuando la sensibilidad fue parte del significado: la leyenda y el mito de la creación se fusionaban en lo mágico.

Días pasados tuve la oportunidad de descubrir un artículo de Marcelo Zapata publicado en un diario. Nos trae el recuerdo de otro de los profesores que tuvimos en latín y Griego. Lorenzo Mascialino nos hablaba permanentemente en latín, nos hablaba de Cicerón como si viviera en la casa de al lado, nos recitaba Dante o Virgilio antes de entrar al aula, desde la puerta. Ovidio o Píndaro eran nuestros vecinos. Nos relata Marcelo Zapata.

…en uno de esos encuentros, contó años después Mascialino a algunos de sus discípulos, se habían puesto a imaginar, junto con Cortázar, un mundo fantástico en el que existieran criaturas que pudieran ver, físicamente, las dos dimensiones: no sólo el espacio, sino también el tiempo.

–¿Y cómo llamaríamos, para usar una palabra griega, a ese ser capaz de percibir el tiempo con sus propios ojos? –desafió Cortázar a Mascialino.

Éste lo pensó un momento, y respondió sin titubear:

–Cronopio. Se llamaría cronopio, por supuesto.

La síntesis era perfecta. Como explica otro testigo del relato de Mascialino, Luis Ángel Castello, titular de la cátedra de griego en la UBA: «‘Cronos’, como es bien sabido, es ‘tiempo’, y la desinencia ‘-opios’ viene del verbo ‘horao’ (que significa ‘ver’, ‘mirar con atención’, de cuyo futuro ‘hopsomai’ (sale ‘opsis’ (de la que nacen tantas palabras como ‘óptica’, ‘autopsia’, etcétera. Cronopio, entonces, es el que ve el tiempo».

No hay testimonios de que Cortázar después de su festejada “Historias de cronopios y de famas”, le haya reconocido a Mascialino la creación de la que en el futuro de la literatura argentina sería palabra tan célebre.

Pero a él tampoco le preocupaba. “Seguramente le gustó y se acordó de ella cuando escribió el libro”, lo disculpaba Mascialino, quien nunca demostró otra preocupación que la de incorporar, a lo largo de su vida, el conocimiento de la mayor cantidad posible de las lenguas llamadas «falsamente» muertas. “La gente sigue hablando latín, y no se da cuenta”, como decía en tantas de sus clases.

Ahora, mi confesión. Nuestro profesor de latín solía compartir cada tanto con algunos de sus alumnos – entre los que me encontraba – una suerte de velada en una pizzería próxima. Unas porciones acompañadas con un vaso de vino tinto. “Vamos a hablar de la vida, de la vida. Dejemos la literatura, lo importante es la vida”. En una de esas noches nos contó este hecho que hoy recordamos gracias a Marcelo Zapata. Obnubilados por la literatura y el hechizo de Cortázar, no le creímos. Mis disculpas caro profesor. Mis disculpas. In vino veritas.

Buenos Aires, junio de 2020

©CARLOS PENELAS, poeta y escritor argentino

MIEMBRO HONORÍFICO DE ASOLAPO EARGENTINA  

 

 


 

 

 


NUMEROLOGÍA DEL SEXTO CAFÉ, Favio Ceballos, Baigorria, Santa Fe, Argentina

 Biografía de Sísifo » Quien fue » Quien.NET

NUMEROLOGÍA DEL SEXTO CAFÉ

 …"el café de todos los días y una permanencia, en una ilusión casi utópica de un cambio social…"

Ernesto Kahan

 

Tomemos el café ante la montaña.

Si el orden necesita del castigo

ya sísifo pagó. Ven tú conmigo,

eres de la hermandad que no se empaña.

 

Hemos perdido el pelo no la maña

y ninguno merece ser mendigo.

Quizás se halle Verdad en lo que digo

Saber debe encontrarla y no hazaña.

 

Esa rueda de piedra que se arroja

sobre aquella ladera dura y fría

a ninguno de los dos desafía.

 

 Principia el fin del seis en la congoja

Cae Camus, Nietzsche se desvía

cifrado en el café, inicia el día.

 

©FAVIO CEBALLOS, poeta y escritor argentino

MIEMBRO HONORÍFICO DE SOLAPO ARGENTINA